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  LE ROI EST MORT, VIVE LE ROI.
 
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di Carlo Mazzoni

Quando, esattamente dieci anni fa, Nanni Moretti dal palco di Piazza Navona, grid? tra gli applausi del popolo della sinistra, ? con questi politici non vinceremo mai?, neanche nelle sue pi? pessimistiche previsioni avrebbe immaginato che dieci anni dopo avrebbe potuto in teoria ripetere le stesse parole facendo incazzare le stesse persone.

Quando, qualche anno fa, la sinistra orvietana riusc? nel miracolo apparentemente impossibile di far vincere la destra, riuscendo a vivere le primarie nel modo pi? curiosamente ?tafazzista? (in breve ?ci si massacra alle primarie e chi perde vota per la destra?, quello che fecero i perdenti ma che avrebbero fatto anche gli altri se a perdere fossero stati loro), forse qualche illuso, tra cui il sottoscritto, sper? che l'amara lezione sarebbe servita a un rivoluzionario stravolgimento dirigenziale, ma soprattutto ?etico?.

Cosa ? dunque successo?

Cominciamo dall'Italia.

Qui i politici FALLITI di destra e sinistra hanno decretato ufficialmente il loro fallimento delegando dei ?tecnici? a risolvere tutto.

In poche parole, quindi, i politici totalmente incapaci di risolvere la crisi, hanno delegato l'alta finanza , cio? LA RESPONSABILE della crisi, a risolverla.

Neanche Ionesco in una sua commedia avrebbe saputo immaginare tanto

Intendiamoci, dopo l'accoppiata Berlusconi-Bossi_, anche avere come premier il Mago Otelma sarebbe stato un indiscutibile progresso, ma da qui a fare gli osanna ce ne corre. Ma vabb?..

Intanto la sinistra e la destra, in questa pausa, stanno forse facendo il MEA CULPA e magari anche solo in un attimo di distrazione prendere in ipotesi l'idea di togliersi di torno? MA NO!

I berlusconiani tengono in ostaggio il premier ricordandogli i ?temi intoccabili?, mentre una parte della sinistra spera addirittura in un prolungamento dei mandati sia di Napolitano (il record di avere un presidente centenario ? a portata di mano), sia di Monti,.decretando, ufficialmente la fine della politica e la prolungata sospensione della democrazia.

 

A Orvieto nulla si muove.

In fin dei conti anche qui abbiamo un governo tecnico, sostenuto a suo tempo da una lista civica e dalla destra ( che a mio avviso avrebbe dovuto avere il coraggio di avere un suo candidato,che tanto avrebbe vinto lo stesso, i democratici contrari alla Loriana avrebbero votato anche Bokassa)).

Bene, a distanza di anni, e di dimissioni sostituzioni e defezioni varie, in attesa di capire definitivamente se perlomeno ?a piedi ?a Piazza della Repubblica posso girare come cavolo mi pare e in tutte le direzioni, mi domando : la SINISTRA?

Allora, abbiamo un PD che finora sembra essere stato nel congelatore, sia nelle facce sia nei metodi e pare non aver imparato nulla dalle batoste prese finora. C'? poi Sinistra e libert? cui va dato atto di aver rinnovato profondamente il gruppo dirigente , composto finalmente da ragazzi e ragazze pieni di passione e capacit?, a partire dal loro giovane e bravo segretario Rosati....

. Lunica raccomandazione che mi sento di far loro ? di fare attenzione a non farsi eterodirigere da qualche fantasma che aleggia nell'aria.

Ma la mia impressione ? che alle prossime elezioni serva qualcosa di pi?.

Servono facce nuove ma soprattutto metodi nuovi.

Serve gente rabbiosa e determinata, pulita e responsabile.

Servono persone che hanno a cuore la cultura, la responsabilizzazione civica, serve gente che pone la questione morale, nel senso berlingueriano del termine, come propria stella polare.

Ma anche persone che sappiano mettersi in gioco, senza compromessi e tentennamenti, che parlino di diritti civili, di ambiente, di integrazione, di multiculturalismo, per rendere Orvieto un esempio di vitalit? e progressismo.

Non so se questo lo potr? fare il Pd o SEL o magari una lista civica.

Non lo so e non mi interessa.

Quello che conta sono le persone. Non ? la politica o i partiti in s? ad essere sporchi, e una lista civica non ? di per s? virtuosa in quanto apolitica. Se un partito ? composto da persone con le caratteristiche che ho menzionato sopra, possono fare solo bene alla comunit?, se viceversa una lista civica ? composta solo da gente che non ha trovato posto o ha litigato con il proprio partito, non serve a nulla...

INSOMMA ,PARTITO O LISTA CIVICA, QUELLO CHE CONTA SONO LE FACCE

Se ci sono delle persone che hanno gli attributi per impegnarsi e portare avanti certe battaglie di vero radicale riformismo etico e politico, e prendere le redini della citt? in nome di quella che sprezzantamente viene chiamata ?antipolitica? e che in realt? ? la ?vera politica?, forse potremo veramente dire che il ?re? ? morto..e gridare ?viva il re!?



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13/03/2012



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